Il porto di Rio Marina, che è il secondo, dopo Portoferraio, tra i porti di arrivo per i traghetti, è un porto turistico, con alcune funzioni commerciali.

È collegato alla rete stradale locale provinciale dell’isola. L’accessibilità al porto è garantita da collegamenti su gomma con i principali centri urbani dell’isola. Il porto di Rio Marina in passato ha acquisito notevole importanza per l’esportazione del minerale di ferro che veniva estratto nelle cave che dominano l’abitato omonimo. Lo scalo di Rio Marina è caratterizzato da un bacino di circa 30.000 mq, protetto da una diga foranea a forma di “L”, banchinata all’interno ad un’altezza di 1 m sul livello del mare.

Detta diga incorpora nella sua parte terminale un isolotto roccioso sormontato da una torretta, ai piedi del quale è ricavata una piccola sala d’aspetto.

Lo scalo assolve oggi solamente alla funzione di terminal per le navi traghetto in collegamento con il porto di Piombino che trovano ormeggio nell’ultima parte della diga, lunga circa 80 m.

Oggi il porto di Rio Marina si sviluppa su una superficie di circa 12.000 mq con fondali di circa 6 metri.

Fonte: Autorita’ di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale