Londra – 16 km di lunghezza da Piombino al Versante Orientale dell’Isola d’Elba, 14 minuti il tempo di percorrenza, velocità massima consentita 70 km orari, asfalto intelligente, collegato via Wi-Fi, luminoso e silenzioso, bassissimo impatto ambientale, intelligenza artificiale e uso della robotica.

Sono queste le caratteristiche di Toscana Tunnel, l’infrastruttura supertecnologica che dovrebbe collegare l’Isola d’Elba alla Toscana. Al progetto ha aderito anche IVO (Internet Veloce Ovunque) il più importante provider dell’Italia Centrale, la cui rete internazionale è tra le più interconnesse a livello mondiale.

 Ad annunciarlo Riccardo Cacelli Ceo della Cacelli Group Ltd e patron del: “E’ stato un vero piacere – ha dichiarato – ricevere da Giacomo Burroni, amministratore delegato della Digital Telecommunication Services (IVO), la lettera d’intenti con la quale esprime la propria positiva intenzione ad essere l’utilizzatore/gestore per trasporto della propria fibra ottica.”

“Ivo è una grande realtà – continua Cacelli – e ricevere da loro la lettera d’intenti significa per noi aver centrato le esigenze delle aziende di servizi e nel contempo ci fa ritenere Toscana Tunnel sempre più utile e necessario per collegare l’Isola d’Elba alla penisola italiana con una smart road e non solo smart”

“Ringrazio – conclude Riccardo Cacelli – Ivo ed il suo fondatore, Giacomo Burroni, per la fiducia che ci ha accordato e nell’attesa di ulteriori lettere d’intenti anche da altre grandi aziende nazionali e internazionali continuiamo il nostro lavoro finalizzato in questo momento alla creazione strategica del progetto.”

 “Abbiamo deciso immediatamente di aderire al progetto Toscana Tunnel – è la risposta di Giacomo Burroni CEO di IVO – perché sposa perfettamente la nostra vision di quello che deve essere lo sviluppo del territorio a livello infrastrutturale. Il tunnel che collegherà l’Isola d’Elba alla Toscana, per come è stato pensato, permetterà al nostro Paese non soltanto di collegarsi alla sua terza più grande isola, ma anche e soprattutto di rimanere al passo con i Paesi più avanzati, dimostrando di aver raggiunto, sul piano delle tecnologie applicate alle infrastrutture, un elevatissimo livello di sviluppo”.

IVO / DTS: Il più grande operatore wireless del Centro Italia 

DTS (Digital Telecommunication Services) nasce a Siena, in Toscana, nel 2003 come Evolution System Integrator. Già dalla sua nascita si certifica e qualifica come fornitore IBM Services Italia e USA, inizia il suo percorso nel mondo dei servizi ISP “Internet Service Provider” erogando posta elettronica “la nostra inseparabile e-mail”, nonché siti web, tutto con il supporto di un operatore come Telecom Italia, un percorso lungo ed importante, a partire dalla prima HDSL 2 Mbit.

 Nel 2004 con la liberalizzazione del settore Wi-Fi, DTS prende la licenza come WISP “Wireless Internet Service Provider” facendo proprio il nome IVO “Internet Veloce Ovunque”, nome anche del padre del fondatore, Giacomo Burroni, iniziando con entusiasmo e tanta volontà l’erogazione dei servizi di accesso ad Internet, principalmente nelle aree definite in Digital Divide, (zone non raggiunte dai servizi Internet classici via rame o fibra ottica, generalmente nelle campagne ed aree extra urbane) dove solamente oggi, 15 anni dopo, iniziano ad arrivare altri operatori.

Oggi IVO possiede capacità e potenzialità, a livello di internet globale, di oltre 300 Gbps, Router ed infrastrutture realizzate con i più performanti hardware sul mercato, con una rete Nazionale ed Internazionale in ambedue le attuali tecnologie che dominano Internet, Full IPV4e Full IPV6, con la presenza con i propri router nei principali Nodi “Internet Exchange” a livello mondiale: Francoforte, Amsterdam, Londra, Mosca, Parigi, Zurigo e moltissimi altri soprattutto tramite il proprio Autonomous System AS49605 interconnette “ con peering diretto” oltre 3600 operatori entrando di fatto tra le prime 5 aziende al mondo per quantità di interconnessioni dirette su fibra ottica.

TOSCANA TUNNEL: Un sogno che diventa realtà

Durante un piovoso pomeriggio nel suo ufficio nel cuore della City di Londra, Riccardo Cacelli lesse ad alta voce una news riguardante il mancato collegamento marittimo tra l’Isola d’Elba e Piombino. Ci fu un commento: “Un tunnel eliminerebbe il problema”. 

E tunnel fu. 

Il tunnel sotterraneo percorribile h24 è la soluzione per garantire la vera continuità territoriale alle persone, alle merci ed ai servizi da e per la terza isola italiana.